Gestionale di produzione

Abbiamo sviluppato un gestionale su misura per digitalizzare i processi produttivi, superare la modulistica cartacea e rendere più chiaro, tracciabile e governabile il flusso di lavoro in produzione.

CLIENTE

Sekurglass

PROGETTO

Gestionale di produzione

Il contesto

Sekurglass è un’azienda brianzola specializzata nella produzione di cristalli per il settore automotive, un ambito in cui precisione, qualità e conformità ai processi non sono aspetti accessori, ma condizioni essenziali del lavoro quotidiano.

In un contesto produttivo di questo tipo, continuare a gestire informazioni, controlli e registrazioni attraverso moduli cartacei significa rallentare i flussi, aumentare il rischio di errori, rendere più difficile la consultazione dello storico e limitare la visibilità sulle attività reali di reparto.

La richiesta non era quindi soltanto informatizzare alcuni passaggi, ma costruire un sistema capace di rappresentare in modo fedele il funzionamento dell’azienda, rispettando i vincoli del Sistema di Gestione Qualità e rendendo più efficace il controllo delle attività interne.

L’obiettivo

L’obiettivo era sviluppare un gestionale totalmente su misura per digitalizzare i processi produttivi, eliminare la modulistica cartacea e migliorare il controllo operativo su articoli, lotti, lavorazioni e dati di produzione.

Il sistema doveva permettere all’azienda di raccogliere le informazioni direttamente sul campo, renderle subito disponibili a chi deve consultarle e trasformarle in una base affidabile per analisi, verifiche e decisioni operative.

Non bastava quindi creare un archivio digitale. Serviva una piattaforma capace di tenere insieme operatività di reparto, tracciabilità, qualità e lettura dei dati.

La complessità del progetto

La complessità reale del progetto stava nel fatto che non si partiva da un processo standard da informatizzare, ma da un insieme di flussi, moduli e regole costruiti nel tempo attorno alle esigenze specifiche di Sekurglass.

Prima ancora di pensare allo sviluppo, era necessario capire come l’azienda lavorava davvero: quali dati raccoglieva, come circolavano tra reparti e persone, quali controlli erano richiesti dal SGQ, quali informazioni erano utili solo a fini operativi e quali invece dovevano diventare leggibili anche a livello gestionale.

La difficoltà non era quindi solo tecnica, ma di traduzione: trasformare processi reali, spesso basati su abitudini operative e modulistica cartacea, in una struttura digitale ordinata, coerente e abbastanza flessibile da accompagnare l’azienda anche nel tempo.

A questo si aggiungeva la necessità di rendere il sistema facilmente utilizzabile anche in produzione, senza introdurre strumenti troppo complessi o scollegati dal modo concreto in cui gli operatori lavorano ogni giorno.

La soluzione sviluppata

Abbiamo affrontato il progetto partendo da una fase iniziale di analisi approfondita dei flussi produttivi e della documentazione collegata al Sistema di Gestione Qualità. Prima di scrivere una riga di codice, abbiamo lavorato per comprendere il funzionamento reale dei processi, leggere la logica dei moduli già in uso e costruire una struttura dati capace di sostituire il cartaceo senza semplificarlo in modo improprio.

Su questa base abbiamo sviluppato un gestionale che centralizza la gestione di articoli, lotti, anagrafiche, lavorazioni e stati di avanzamento, permettendo all’azienda di consultare in modo ordinato sia il dato operativo sia lo storico delle attività.

Uno dei punti chiave del progetto è stata la digitalizzazione della modulistica di produzione. I moduli cartacei sono stati convertiti in moduli web coerenti con gli standard SGQ, così che ogni passaggio rilevante potesse essere registrato direttamente nel sistema in modo strutturato e immediatamente consultabile.

Per rendere il sistema davvero aderente al contesto di utilizzo, ogni postazione di lavoro è stata dotata di tablet. Gli operatori possono registrare le attività in tempo reale direttamente dal reparto, senza passaggi intermedi e senza dover riportare successivamente le informazioni su altri supporti. Questo ha reso il processo più fluido e ha migliorato la disponibilità immediata del dato.

Accanto alla parte più operativa, abbiamo sviluppato un pannello di amministrazione che consente di gestire lo storico aziendale e tenere sotto controllo l’andamento dei lotti e delle lavorazioni. Il valore del sistema, però, non si ferma all’organizzazione dei dati: le informazioni raccolte sul campo alimentano un’area di statistiche e report personalizzati, utile per leggere quantità prodotte, avanzamenti, scarti, stati di consegna e indicatori legati alla qualità.

Essendo un sistema completamente custom, il gestionale non impone una logica standard all’azienda, ma viene costruito attorno alle sue regole operative e può essere evoluto nel tempo in base a nuove esigenze.

Cosa rende il progetto interessante

Cosa dimostra questo progetto

Questo progetto mostra bene il nostro approccio quando dobbiamo intervenire in contesti in cui il software deve aderire a processi produttivi reali, a regole di qualità precise e a modalità operative che non possono essere forzate dentro strumenti generici.

Non ci siamo limitati a sostituire la carta con una schermata digitale. Siamo partiti dall’analisi del contesto, abbiamo trasformato processi e documentazione in una struttura dati coerente e abbiamo costruito un sistema che rende il lavoro più tracciabile, leggibile e controllabile senza allontanarsi dalla realtà operativa dell’azienda.

Il valore del progetto sta proprio qui: nella capacità di trasformare attività frammentate e poco leggibili in un flusso digitale che supporta sia l’operatività quotidiana sia il controllo gestionale. È così che per noi un gestionale smette di essere solo uno strumento di registrazione e diventa una base concreta per lavorare meglio e decidere meglio.

Hai bisogno di un sistema che renda più tracciabili, ordinati e misurabili i tuoi processi produttivi?