Abbiamo sviluppato un’applicazione mobile su dispositivo industriale per automatizzare il controllo del materiale in uscita, ridurre gli errori operativi e verificare in tempo reale che ogni collo sia nel posto giusto, sul carrello corretto e con i vincoli previsti.
Sinexia
Barcode Reader
Il contesto
RAFI Italia opera in un contesto manifatturiero in cui il controllo del materiale in uscita ha un impatto diretto sulla qualità del servizio e sulla correttezza delle spedizioni. In questa fase, anche un errore apparentemente piccolo può generare conseguenze rilevanti: colli mancanti, associazioni errate, posizionamenti sbagliati, incongruenze nei carichi.
Si tratta di un’attività che avviene in un ambiente operativo rapido, concreto e ripetitivo, dove l’operatore deve lavorare con precisione senza rallentare il flusso. In questi scenari, affidarsi a controlli manuali o a verifiche visive espone inevitabilmente a margini di errore più alti.
La richiesta non era quindi semplicemente introdurre uno scanner barcode, ma costruire uno strumento capace di guidare l’operatore nel controllo dei colli, interpretare correttamente le regole della spedizione e bloccare subito eventuali anomalie.
L’obiettivo
L’obiettivo era automatizzare il controllo del materiale in uscita attraverso un’applicazione mobile installata su dispositivo industriale, così da eliminare gli errori più frequenti durante le fasi di spunta e carico.
Il sistema doveva garantire che ogni collo fosse associato correttamente alla posizione prevista, al carrello corretto e agli eventuali vincoli di peso o di composizione definiti a monte. Allo stesso tempo, doveva restare semplice da usare sul campo, veloce nelle letture e adatto a un contesto in cui l’operatore non può perdere tempo in passaggi superflui o interpretazioni ambigue.
La complessità del progetto
La complessità reale del progetto stava nel trasformare una logica di controllo molto operativa in un sistema abbastanza rigoroso da prevenire errori, ma abbastanza fluido da non ostacolare il lavoro in linea.
Non bastava leggere un barcode. Era necessario interpretare una struttura di dati in ingresso, ricavare da quella struttura le regole operative, verificare in tempo reale la correttezza delle scansioni e restituire all’operatore un feedback immediato, chiaro e utilizzabile anche ad alta velocità.
In più, il sistema doveva funzionare su dispositivi Datalogic progettati per ambienti industriali, quindi con un’interfaccia essenziale ma molto concreta, capace di supportare la lettura continua, la visibilità dello stato di avanzamento e la gestione delle anomalie senza appesantire il flusso di lavoro.
La sfida era costruire uno strumento che tenesse insieme rigore dei controlli, rapidità operativa, flessibilità di configurazione e tracciabilità finale.
La soluzione sviluppata
Abbiamo sviluppato un’applicazione React Native installata su dispositivi Datalogic con lettore ottico, pensata specificamente per l’utilizzo in ambiente industriale e per un’interazione rapida, robusta e immediata.
Il sistema parte da un file CSV in ingresso, da cui ricava automaticamente la distinta materiali di spunta. Non si limita però a importare un elenco: interpreta la struttura del file per determinare le regole operative da applicare, come raggruppamenti, pesi, limiti e letture multiple. In questo modo non è necessario riconfigurare manualmente il software per ogni spedizione o scenario diverso: è il formato del file a guidare il comportamento dell’applicazione.
Abbiamo costruito il flusso in modo che ogni scansione venga verificata in tempo reale rispetto alla logica prevista. Posizioni, colli e carrelli devono corrispondere esattamente, senza ambiguità. Il sistema controlla che ogni lettura sia coerente con le regole definite e segnala immediatamente eventuali discrepanze, inclusi i casi in cui i limiti di peso o di struttura risultano non rispettati.
Un aspetto particolarmente importante è stato il modo in cui abbiamo gestito gli errori. In un contesto operativo frenetico, l’operatore non può interrompersi per controllare lo schermo dopo ogni scansione. Per questo abbiamo introdotto un alert sonoro immediato che richiama subito l’attenzione quando viene rilevata un’anomalia. È una scelta semplice solo in apparenza, ma decisiva per rendere il sistema davvero utile in un uso reale ad alta velocità.
Per mantenere sempre leggibile lo stato del lavoro, l’app mostra in modo chiaro la lista dei colli letti e di quelli ancora da leggere, con una visualizzazione ordinata che permette di capire subito l’avanzamento della spunta.
Abbiamo inoltre previsto la possibilità di salvare temporaneamente le operazioni e riprenderle in un secondo momento, senza perdere il lavoro già eseguito. Al termine del processo, il sistema genera automaticamente un file di testo descrittivo con il resoconto completo delle operazioni effettuate e dell’esito finale, offrendo una traccia precisa e scaricabile per il controllo interno e per la documentazione delle spedizioni.
Cosa rende il progetto interessante
Cosa dimostra questo progetto
Questo progetto mostra bene il nostro approccio quando lavoriamo su sistemi che devono essere usati sul campo, in contesti dove la qualità del software si misura soprattutto nella sua capacità di reggere il ritmo operativo reale.
Non ci siamo limitati a sviluppare un lettore barcode o una semplice interfaccia di scansione. Abbiamo analizzato il contesto di utilizzo, tradotto le regole operative in controlli automatici e costruito uno strumento capace di ridurre concretamente l’errore umano senza rallentare il lavoro.
Il valore di questo progetto sta proprio qui: nella capacità di trasformare un’attività ad alto rischio di errore in un processo più controllato, guidato, tracciabile e affidabile. È così che per noi un’applicazione smette di essere solo una funzione tecnica e diventa un vero supporto operativo.